24/06/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Dopo aver rivendicato l'uccisione di un poliziotto, promette altri colpi contro i 'maiali di stato'

La Setta dei Rivoluzionari, organizzazione armata marxista che ha rivendicato l'uccisione di un poliziotto di scorta a una supertestimone in un processo di terrorismo, ha dichiarato che continuerà a uccidere poliziotti e altri "maiali di stato e strapperà la lingua" a chiunque collaborerà con il potere.

Dichiarazioni diffuse in un comunicato pubblicato oggi dal quotidiano Ta Nea, (la Setta), che si autodefinisce "formazione di guerriglia urbana': "D'ora in poi le esecuzioni politiche passano all'ordine del giorno" sulla base della strategia maoista di "colpirne uno per spaventarne cento". I possibili bersagli, oltre ai poliziotti, sarebbero politici, giornalisti e imprenditori.
Quindi un messaggio diretto alla supertestimone nel processo contro l'organizzazione armata Ela, Sofia Kyriakidou, "Per ora è stata risparmiata per i suoi chiari disturbi psichici, ma se continuerà a parlare e raccontare bugie le strapperemo la lingua, così come faremo con tutti gli altri collaborazionisti". E avverte gli abitanti della zona dove è stato ucciso l'agente di scorta, che se testimonieranno faranno la stessa fine.

Parole chiave: gracia, setta dei rivoluzionari
Categoria: Guerra
Luogo: Grecia