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Quattro adolescenti sono stati condannati dai Giovani Mujahidin al taglio della mano dopo essere stati scoperti a rubare cellulari e altri beni. La notizia è stata diffusa dal giornale arabo ‘al-Quds al-Arabì'.
La condanna è stata confermata ieri da alcuni giudici islamici, anche se non è stato reso noto quando potrà essere eseguita la sentenza di condanna. Nelle zone della Somalia controllate dai ribelli islamici viene applicata alla lettera la sharia, la legge islamica, ma è la prima volta che è stata comminata una pena che prevede il taglio della mano in caso di furto. Da diverse settimane i Giovani Mujahidin, insieme al Partito islamico somalo, controllano la periferia di Mogadiscio. Ieri, il presidente del governo somalo transitorio, Ahmad Sharif, ha proclamato lo stato d'emergenza nel Paese.