22/06/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Ahmadinejad aveva definito l'Olocausto come un ''grande inganno''

Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, ha affermato in una intervista che sarebbe possibile stabilire un rapporto pacifico tra Iran e Israele se un nuovo leader prendesse il potere nel Paese.

In un'intervista al giornale tedesco Bild, Netanyahu assicura che "non vi è alcun conflitto tra il popolo israeliano e quello iraniano e sotto un regime diverso, le relazioni pacifiche potrebbero essere ristabilite". Secondo quanto ha detto il premier israeliano "credo che la maschera è stata strappata dal volto del regime iraniano" e "quello che stiamo vedendo in Iran è una potente sete di libertà da parte della popolazione".
Il presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, ha definito l'Olocausto come un "grande inganno" e ha detto che Israele deve essere cancellato dalla mappa. Ahmadinejad è stato ufficialmente rieletto in una votazione lo scorso 12 giugno che l'opposizione ha denunciato come una frode. Netanyahu ha detto di non aver "alcun dubbio" che i cittadini iraniani avrebbero scelto un governo diverso se le elezioni fossero state libere.

 

Categoria: Politica
Luogo: Iran