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Che la Colombia fosse un Paese difficile sotto il punto di vista dei diritti umani è cosa risaputa.
La conferma, però, questa volta arriva da Philip Alston, relatore speciale delle Nazioni Unite per i diritti umani.
Alston in visita ufficiale a Bogotà ha fatto sapere che l'uccisione da parte dei soldati dell'esercito colombiano di una decina di giovani avvenuta circa un mese fa è "solo la punta dell'iceberg" di una lunga seri di crimini simili che stanno devastando il Paese.
L'uccisione dei ragazzi, avvenuta in località Soacha, non distante da Bogotà, è oggetto di indagine da parte della magistratura in Colombia.
Alston ha ringraziato il presidente Alvaro Uribe per avergli consentito di visitare il Paese e ha sottolineato come i fatti di Soacha siano solo uno degli aspetti del problema del rispetto dei diritti umani.
Sempre secondo le parole del relatore Onu, in Colombia "simili massacri" avvengono con una certa frequenza.