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Il primo ministro turco, Tayyip Erdogan, ha assicurato che "c'è un tentativo di annientare la democrazia in Turchia, non potevamo restare in silenzio di fronte a questo passo fatto contro di noi", secondo quanto riferisce la emittente privata Ntv.
Il premier turco ha risposto così alle domande dei giornalisti all'indomani dell'incontro del primo ministro con il capo di Stato Maggiore, Ilker Basburg, per discutere del presunto piano dell'esercito che mirava a screditare il partito Giustizia e Sviluppo, al governo dal 2002, e la confraternita religiosa Nurciuluk che fa capo al magnate Fethullah Gulen. Venerdì scorso il quotidiano ‘Tarafa' ha pubblicato documenti firmati dal colonnello Dursun Cicek che proverebbero l'esistenza di questo progetto eversivo. Invece, lo Stato Maggiore dell'esercito ha messo in dubbio la veridicità del materiale divulgato da Taraf. Ieri l'Akp ha presentato alla Procura della Repubblica di Ankara una denuncia relativa al presunto piano segreto dei militari.