17/06/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



L'Onu: 'Risolvere al più presto la questione'

I comandanti di una base militare della repubblica democratica del Congo non vogliono pagare i soldati e per questo motivo sono scoppiati all'interno della caserma alcuni tafferugli. Il riufiuto di pagare i militari per le loro prestazioni lavorative prosegue ormai da sei mesi.
Alla testa della ribellione ci sarebbe un gruppo composto da 27 militari.
Intanto, l'offensiva militare dell'esercito regolare congolese contro i ribelli di etnia Hutu prosegue senza sosta. Le informazioni che giungono dall'area confermano, infatti, che il numero di Hutu presenti nella Rep. Dem. Congo è aumentato a dismisura dopo il genocidio avvenuto in Rwanda a metà degli anni Novanta.
Secondo quanto riferito da un portavoce dell'Onu la questione stipendi deve essere affrontata quanto prima in modo da evitare che l'esercito congolese si possa sgretolare. Soprattutto considerando chje i soldi non mancano e che i comandanti dell'esercito li percepiscono ma non li distribuiscono alle truppe.

 

Categoria: Guerra
Luogo: Rep. Dem. Congo