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L'Unione Africana ha condannato le violenze in Somalia e ha invitato i ribelli islamici a deporre le armi e riprendere le trattative di pace.
Il presidente del Consiglio per la sicurezza e la pace dell'Unione Africana (UA), Sherif Mohamed Zene, ha detto che "condanniamo ed esprimiamo profonda preoccupazione per la presenza di sempre più numerosi gruppi armati e di combattenti stranieri che minacciano la pace e il processo di riconciliazione nazionale". Nei giorni scorsi, il rappresentante speciale per la Somalia nelle Nazioni Unite, Ahmedou Ould Abdallah, aveva detto che non accetteranno l'uso della violenza per aprire il dialogo politico. "Chi vuole entrare nella vita politica o nel governo utilizzi gli strumenti democratici", aveva affermato Abdallah. Dall'inizio di maggio almeno 120mila civili sono in fuga, secondo l'Alto commissariato dell'Onu per i rifugiati (Unhcr).