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Il Kirghizistan ha confermato la chiusura della base militare statunitense di Manas entro il prossimo mese di luglio.
La repubblica asiatica, nata dalla dissoluzione dell'Unione Sovietica, ha annunciato, dunque, ufficialmente la chiusura della base Usa. Il 19 aprile scorso il presidente, Kurmanbek Bakiev, aveva lanciato un ultimatum agli Stati Uniti con le nuove condizione dall'accordo tra i due paesi. Da luglio Washington doveva pagare 200 milioni di dollari di affitto (adesso paga solo 2 milioni), una proposta fatta per essere rifiutata e avere così un pretesto per mandare via gli statunitensi.
La base di Manas è un punto di transito di grande importanza per l'approvvigionamento delle truppe della coalizione internazionale nel vicino Afghanistan ed era l'ultima base militare degli Usa in Asia centrale.