09/06/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Controffensiva nelle grandi città a colpi di kamikaze in risposta all’offensiva militare governativa nelle Aree Tribali

Dopo aver dimostrato il suo potere nelle Aree Tribali e nella Divisione Malakand, i talebani pachistani hanno intenzione di espandere il loro regime di terrore alle aree urbane del Paese.
Le operazioni militari nello Swat e nel Basso Dir, presto seguite da altre in Waziristan, hanno fatto capire ai talebani che finché non spostano la loro influenza nelle aree urbane, queste offensive militari avverrano regolarmente, volta per volta in zone differenti delle Aree Tribali.
Anche Maulana Fazlullah pensa che la guerriglia debba essere portata nelle aree urbane, e per questo ha chiesto ai comandi talebani di condurre attacchi contro le postazioni governative nelle grandi città.

L'attacco suicida a Lahore che il 27 maggio ha ucciso una trentina di persone e ne ha ferite oltre duecento è il risultato di questa nuova strategia talebana. Hakimullah Mehsud, il vice di Baitullah Mehsud, ha rivendicato l'attentato dicendo: "Questo è l'inizio di una serie di attacchi che abbiamo pianificato contro il governo in risposta alle operazioni nello Swat. Ci saranno altri attentati nelle principali città del Paese: invitiamo coloro che vivono in queste città di abbandonare le loro case, altrimenti i talebani non si riterranno responsabili per eventuali perdite". Hakimullah ha anche detto di avere kamikaze ovunque nel Paese, pronti ad attaccare. Il che potrebbe essere vero, visti i suoi legami con il gruppo terroristico Lashkar-i-Jhangvi di Qari Zafar. Inoltre ci sono i cosiddetti ‘Bhaijaan', i volontari filo-talebani del Punjab che sono addestrati come kamikaze dai talebani in Waziristan, e altri ancora provenienti dall'Uzbekistan.

Parlando con chi scrive da una località segreta, il comandante Bashir, capo dei talebani nel Buner, ha detto: "Per controllare le città non è necessario che catturiamo i centri urbani e giriamo liberamente nelle strade. La nostra minaccia sarà sentita dappertutto con gli attacchi kamikaze contro gli edifici governativi. I nostri uomini sono partiti per il Sud Waziristan e da lì saranno mandati in diverse città sotto la gestione di Qari Hussain", cugino di Hakimullah Mehsud.

Tahir Ali*

 

*Giornalista pachistano del settimanale Weekly Pulse, su cui è pubblicata la versione intergrale (in inglese) di questo reportage, di cui PeaceReporter ha tradotto (Chiara Gattinoni) e pubblicato questo estratto, su concessione dell'autore

Parole chiave: pakistan
Categoria: Guerra
Luogo: Pakistan