09/06/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Si è rifugiato nell'ambasciata del Nicaragua a Lima

Il governo della Nicaragua ha concesso l'asilo politico al leader indigeno peruviano Alberto Pizango, secondo quanto ha detto il ministro degli Esteri peruviano, Jose Antonio Garcia Belaunde.

Pizango è considerato il leader degli incidenti che settimana scorsa hanno causato oltre trenta morti nella selva amazzonica. Lunedì scorso si è rifugiato nell'ambasciata del Nicaragua a Lima, a cui ha chiesto asilo politico. Contro di lui c'è una ordine di cattura per sedizione, omicidio e attacco alle forze armate che potrebbero costargli fino a 35 anni di carcere.
Pizango è il leader dell'Associazione Interetnica di Sviluppo della Selva Peruviana, che raccoglie 1.200 comunità indigene che da mesi protestano contro le leggi promulgate dal governo che permettono la vendita del 60 per cento della selva amazzonica per la coltivazione dei biocombustibili e lo sfruttamento degli idrocarburi. Pizango ha accusato il presidente Alan Garcia di "genocidio contro i popoli nativi".

 

Categoria: Diritti, Politica
Luogo: Nicaragua