05/06/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Un attivista marocchino raccoglie firme, con successo, sulla rete per la riapertura delle frontiere

Abdelrhni Bensaid, attivista marocchino che si batte per i diritti umani nel suo Paese, ha lanciato nei giorni scorsi una campagna per la riapertura dei confini tra Algeria e Marocco, chiuse dal 1994, come primo passo per una reale distensione tra i due grandi paesi del Maghreb.

La campagna ruota attorno al sito internet maroc-algerie.com, che in pochi giorni ha raccolto già 7mila firme, con un comitato d'iniziativa popolare al quale hanno aderito algerini, marocchini e molti europei. ''Questa iniziativa intende dare un contributo all'unificazione del Maghreb in modo che sia prospero e promettente per le generazioni future'', ha dichiarato Bensaid. Il comitato ha tenuto a specificare che vorrà affrontare anche temi 'scottanti' come la questione del Sahara Occidentale. L'ex colonia spagnola, occupata dal Marocco nel 1975, è uno dei principali elementi di contrasto tra il governo di Rabat e quello di Algeri. Migliaia di profughi saharawi, in fuga dai bombardamenti marocchini a metà degli anni Settanta, sono riparati a Tinduof, in Algeria, in cinque grandi campi di accoglienza. Il Marocco, da parte sua, accusa l'Algeria di sostenere finanziariamente il Fronte Polisario, l'organizzazione politico - militare dei saharawi.

 

Categoria: Diritti, Guerra, Muri
Luogo: Marocco
Articoli correlati:

Non ci sono articoli correlati.
Visualizza gli articoli da quest'area : Marocco

Conflitto in quest'area: La scheda paese: Gli argomenti più discussi: Le parole chiave più ricorrenti:
Pubblicità