04/06/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Chavez: "Giornata storica". Dall'Havana: "L'Oea ha una storia tenebrosa e estremista"

La revoca del bando di Cuba dall'Organizzazione degli Stati Americani votata in Honduras è stata definita "una giornata storica di rivendicazione dell'indipendenza dell'America Latina nonostante le pressioni degli Stati Uniti".
Anche il presidente venezuelano Hugo Chavez, da sempre sostenitore di Cuba, ha definito la risoluzione Osa "un grande trionfo".

"Cuba potrà tornare a far parte dell'Osa nel futuro, sempre e quando l'organismo decida che la sua partecipazione adempie i propositi e i principi dello stesso democrazia e diritti umani compresi" ha detto Hillary Clinton, segretario di Stato Usa. Nel 1962 dopo l'adesione al marxismo, L'Havana era stata esclusa dall'organizzazione. Secondo la Clinton i Paesi membri dell'Osa hanno dimostrato "flessibilità". "Come risultato abbiamo raggiunto un consenso che punta al futuro, invece che guardare al passato".
Durante le votazioni alcuni stati, sempre secondo il racconto della Clinton avrebbero chiesto di revocare la risoluzione senza alcun tipo di condizione.
"Cuba non lo ha chiesto né vuole rientrare nell'Oea" ha commentato Randy Alonso, uno dei più importanti conduttori della Tv cubana. "L'Oea ha una storia tenebrosa e estremista".Anche Fidel Castro, ex presidente cubano ha voluto dire la sua in un articolo apparso ieri. "Cuba non è nemica della pace nè contraria allo scambio e alla cooperazione fra stati con diversi sistemi politici ma è stata e rimarrà intransigente nella difesa dei suoi principi".

Categoria: Diritti, Politica
Luogo: Cuba
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