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Un messaggio audio diffuso dall'emittente araba Al-Jazeera, attribuito al leader di Al-Qaeda, Osama bin Laden, accusa il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, di adottare la stessa politica anti-musulmana di George Bush.
"Obama segue la linea di chi lo ha preceduto nel disprezzo e nello spirito di vendetta che cova nei confronti dei musulmani", dice il messaggio audio, mettendo in relazione la guerra in Pakistan contro i talebani con la politica della nuova amministrazione Usa. "Il presidente pakistano Aif Zardari e il suo esercito hanno impedito alla gente di Swat di applicare la sharia usando la morte e il combattimento, la distruzione e i bombardamenti, costringendo all'emigrazione un milione di musulmani, anziani, donne e bambini, che hanno dovuto lasciare i loro villaggi e le loro case, diventando profughi che dormono nelle tende e perdendo la loro dignità. Ciò dimostra che Obama e la sua amministrazione hanno dato vita a una nuova iniziativa che si pone l'obiettivo di aumentare il disprezzo e l'ostilità degli americani nei confronti dei musulmani. Per questo Obama si è posto sulla linea del suo predecessore nell'accrescere l'ostilità contro i musulmani, intensificare gli attacchi e proseguire nella guerra di lunga durata. Zardari ha imposto all'esercito di svolgere un compito che non è il suo. Il compito principale dell'esercito infatti è quello di difendere l'Islam e la sua gente da coloro che vogliono combatterlo. Lo ha invece inviato a combattere contro le tribù Pashtun e contro quelle del Beluchistan e la maggioranza del popolo pakistano è contraria a questa guerra oppressiva. Zardari però lo ha fatto per assecondare le pressioni della Casa Bianca e questo è un grande tradimento della fede e della nazione: lui mette in pericolo la sicurezza del Paese e la sua fede con questa guerra e non solo la sua economia e lo fa per applicare il piano degli americani, degli ebrei e degli indiani".