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Il trentunenne yemenita Muhammad Ahmad Abdallah Saleh, detto Al-Hanashi, detenuto a Guantanamo dal febbraio 2002 senza nessuna accusa, è stato trovato morto nella sua cella lunedì notte.
Secondo le autorità militari della prigione Usa, Saleh è deceduto per "apparente suicidio". Sarebbe il quinto caso di suicidio nella storia di Guantanamo. I militari americani, in una dichiarazione, hanno reso noto che Saleh è stato trovato privo di sensi nella sua cella e dichiarato morto "dopo che sono state esaurite una vasta gamma di misure per cercare di salvargli la vita". Saleh era stato catturato in Afghanistan nel 2001.
Il presidente Usa Obama ha annunciato a gennaio e ribadito più volte che il carcere di Guantanamo verrà chiuso entro gennaio 2010: i detenuti saranno divisi in varie categorie: alcuni sono destinati a venir trasferiti all'estero, altri andranno negli Usa per essere processati o per restare a lungo in carceri di massima sicurezza federali in attesa di nuove leggi per loro.