27/05/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



La politica di Obama costringe il primo ministro israeliano a smantellare due insediamenti illegali di attivisti di estrema destra

Due avamposti israeliani in Cisgiordania sono stati smantellati nelle prime ore del giorno dall'esercito israeliani. durante lo smantellamento ci sono state proteste di alcuni attivisti di estrema-destra.

Secondo quanto riferito dalla radio militare sono stati smantellati i due avamposti di Havat Federman, già smantellato nel passato volta dalle forze di sicurezza, e di Givat 18. Entrambi gli insediamenti illegali si trovavano nelle vicinanze della colonia di Kiryat Arba, poco distante dalla città palestinese di Hebron. Lo smantellamento può essere considerato come il primo frutto della nuova politica dell'amministrazione statunitense, infatti nell'incontro avvenuto la settimna scorsa tra il primo ministro Netanyahu e il presidente Obama, quest'ultimo aveva posto l'accento sull'evacuazioni degli insediamenti illegali. Secondo i partiti di estrema destra israeliani il governo, smantellando gli avamposti, "se ne frega" dei propri elettori

 

Categoria: Politica
Luogo: Israele - Palestina