stampa
invia
Il segretario delle Nazioni Unite per i diritti umani, Navi Pillay, ha chiesto un'indagine internazionale sugli attacchi portati ai civili durante gli ultimi giorni della guerra nello Sri Lanka.
"Ci sono forti ragioni per credere che entrambe le parti in conflitto abbiano profondamente ignorato il principio fondamentale dell'inviolabilità dei civili" ha dichiarato la Pillay all'apertura della sessione speciale dell'Onu sullo Sri Lanka. "Un'inchiesta indipendente e credibile degli eventi recenti - ha proseguito - dovrebbe essere avviata per accertare l'occorrenza, la natura e la scala delle violazioni alla legge umanitaria internazionale, così come le responsabilità specifiche".
La Pillay ha ripetuto la sua preoccupazione per le dichiarazioni che accusano i ribelli Tamil di essersi fatti scudo dei civili, impedendo loro di lasciare la zona del conflitto. Allo stesso tempo ha sottolineato i rapporti che accusano l'esercito di Colombo di aver sparato artiglieria pesante su zona densamente popolate e di aver ucciso i ribelli che si stavano arrendendo. "Stabilire i fatti è cruciale per definire la condotta delle parti in conflitto", ha concluso. La sua richiesta è arrivata nel momento in cui i Paesi asiatici e quelli occidentali stavano presentando due diverse interpretazioni della guerra e quindi due approcci diversi alla situazione attuale. I Paesi asiatici, hanno lodato l'operato di Colombo, mentre quelli occidentali hanno chiesto di avere libero accesso alle zone del conflitto per poter accertare le responsabilità di quanto accaduto.