26/05/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



La 'Carovana di Milano', invece, riesce ad accedere alla Striscia dopo due giorni di attesa al valico di Rafah

Il maratoneta italiano Max Calderan, promotore della corsa 'Run for love', è stato fermato al valico di Eretz, al confine tra Israele e la Striscia di Gaza.

La corsa di 450 chilometri, conosciuta come 'Run for love', è sostenuta dal governo italiano, dall'Onu, dal governo palestinese e dal ministero dello Sport israeliano. L'impresa di Calderan, dunque, si è interrotta prima del suo ingresso a Gaza.
Sull'atro lato della Striscia, invece, un'altro gruppo di internazionali è riuscito a entrare nel territorio palestinese sotto embargo. Si tratta della cosiddetta 'Carovana di Milano', anche conosciuta come 'Convoglio della Speranza'. Il gruppo, guidato dall'europarlamentare italiano Fernando Rossi era rimasto bloccato per due giorni al valico, in attesa del permesso delle autorità egiziane. Permesso che come in molti altri casi non era stato consesso "per tutelare la sua sicurezza". Insieme a Rossi ci sono altri 12 europarlamentari provenienti dalla Spagna, Olanda, Danimarca, Norvegia, Regno Unito, Grecia e Belgio, che accompagnano 40 camion carichi di aiuti, medicinali e attrezzature per disabili destinate alla popolazione di Gaza. Ieri gli organizzatori avevano minacciato di rientrare in Italia in segno di protesta contro il blocco.