26/05/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Erano stati sequestrati sei mesi fa perchè importati dall'Iran

Il governo provinciale di Nimroz ha ordinato la distruzione di migliaia di libri, prevalentemente di ispirazione sciita.

La ragione del provvedimento, ordinato dal ministro della Cultura e della Giustizia, risiede nel fatto che l'interpretazione sciita della dottrina islamica avrebbe potuto compromettere l'unità nazionale e creare un problema di tipo etnico, stando a quanto dichiarato dalle autorità regionali. Un portavoce del ministero, intervistato dalla Bbc, ha, però, smentito la notizia. Se confermata, sarebbe la prima volta che dei libri vengono distrutti in Afghanistan e non è ancora chiaro se, alla base di questa decisione, ci sia il contenuto dei testi o il fatto che fossero stati importati dall'Iran.
La provincia di Nimroz, al confine con l'Iran, è una delle poche in Afghanistan che non ha una presenza permanente delle truppe internazionali e negli ultimi due mesi ha visto un incremento della violenza.

Parole chiave: Afghanistan
Categoria: Diritti, Politica, Media
Luogo: Afghanistan