stampa
invia
La leader dell'opposizione, Aung San Suu Kyi, sarà chiamata oggi a testimoniare al processo a suo carico.
Settimana scorsa Suu Kyi aveva dichiarato di essere innocente davanti al tribunale del carcere di Yangon, ma secondo quanto hanno detto gli avvocati della Premio Nobel della Pace, Suu Kyi sarà sicuramente dichiarata colpevole.
La leader dell'opposizione è accusata di non rispettare i termini dagli arresti domiciliari dopo la intrusione dell'americano John William Yeattaw nella sua casa. Lo scorso lunedì i procuratori avevano rittoto il numero dei testimoni che aveva previsto la difesa, nove, alimentando le speculazioni di che il processo potrebbe finire in pochi giorni. "Se il processo continua così, sarà finito tra tre o quattro giorni", ha assicurato Nyan Win, uno dei quattro avvocati che rappresentano Aung San Suu Kyi. Secondo quanto ha detto Win, non vi sarà abbastanza tempo per discutere la diefesa della leader dell'opposizione birmana, e comunque, "il Tribunale ha già scritto il verdetto".