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Madhav Kumar Nepal, capo del partito comunista marxista-leninista è il nuovo primo ministro nepalese.
Si è conclusa la crisi di governo nepalese, dopo le dimissioni dell'ex primo ministro, Prachanda, leader del partito maoista, presentate lo scorso 4 maggio. Madhav Kumar Nepal, a capo del partito comunista marxista leninista, guiderà un governo di coalizione che raggruppa 22 partiti e che potrà contare su una maggioranza di 350 voti in voti in Parlamento, contro i 251 dell'opposizione.
Prachanda, che non ha presenziato al giuramento, ha definito la formazione del nuovo governo "una farsa". L'ex primo ministro aveva rassegnato le dimissioni in seguito ad uno scontro istituzionale con il presidente Ram Baran Yadav, sul capo dell'esercito.
L'elezione di Madhav Kumar Nepal sembra aver allontanato il pericolo di una ritorno alla guerriglia, anche se il partito maoista, salito al potere con le elezioni del 2006, dopo anni di lotta armata, aveva dichiarato di voler restare fedele al processo di pace e al governo civile.