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La leader dell'opposizione, Aung San Suu Kyi, ha dichiarato di essere innocente davanti al tribunale del carcere di Yangon, secondo quanto ha comunicato il suo avvocato.
"Non sono colpevole perché non ho commesso alcun reato", ha assicurato la premio Nobel per la Pace, in aula al processo in corso nel carcere Insein a Yangon.
Intanto, oggi la giunta militare birmana ha denunciato che la visita del cittadino statunitense nella casa di Suu Kyi è un complotto di forze ostili al governo. Secondo quanto ha assicurato il ministro degli Esteri, Nyan Wim, "l'incidente è stato orchestrato per intensificare la pressione internazionale" sul Paese.