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Sono cinque le imprese d del settore siderurgico di cui Chavez ha annunciato la nazionalizzazione: Matesi, Consigua, Orinoco Iron (a capitale statunitense), e Venprecar e Tavsa a capitale argentino ma a maggioranza giapponese.
Oltra a loro anche un'azienda del settore delle ceramiche, la Ceramicas Carabobo. Le aziende siderurgiche hanno tutte sede nello stato di Bolivar, nel sud del Paese.
Anche nel 2008 il presidente venezuelano aveva nazionalizzato un'altra impresa siderurgica, la Sidor, considerata la più grande azienda siderurgica dell'America Latina, controllata dal gruppo argentino Technit. L'accordo fra le parti dovrebbe far incassare all'azienda una cifra pari a circa 2 miliardi di dollari. Inoltre, Chavez ha iniziato la nazionalizzazione di altri tre stabilimenti con capitale Usa del settore della compressione del gas. In questo modo "Caracas risparmierà 564 milioni di dollari l'anno" ha detto il leader bolivariano.