stampa
invia
Un tribunale egiziano ha condannato a morte, per impiccagione, il miliardario egiziano, amico della famiglia Mubarack, per esser stato il mandante dell'omicidio di Suzanne Tamim, famosa cantante libanese.
Hisham Talaat Moustafa è stato riconosciuto colpevole di aver pagato 2 milioni di dollari a Muhsin Sukkari, un ex poliziotto, perchè uccidesse la cantante, sua ex amante, nell'appartamento di Dubai. Entrambi sono stati condannati a morte per impiccagione. La lettura della sentenza ha suscitato clamore nell'aula del tribunale e l'avvocato di Moustafa ha già annunciato che ricorrerà in appello. Tracce di Dna dell'assassino sono state ritrovate nell'appartamento della cantante libanese e alcune conversazioni telefoniche, presentate in tribunale, fra il miliardario egiziano e l'ex poliziotto proverebbero "l'incitamento, l'accordo e l'assistenza" per commettere il delitto.
La love story, finita male, fra la cantante e il miliardario ha suscitato vivo interesse in Egitto perché Moustafa è stato un politico di spicco del National Democratic Party e un amico intimo del figlio del presidente Hosni Mubarack.