21/05/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Lo riferisce un rapporto del Pentagono pubblicato dal New York Times

Almeno un detenuto su sette a Guantanamo è tornato all'attività terroristica una volta lasciata la prigione.

Secondo quanto riferisce un rapporto del Pentagono che rivela oggi il New York Times, sarebbero 74 gli ex prigionieri tornati alla jihad. Tra loro ci sono Said Ali Al Shiri, leader della cellula yemenita di al Qaeda sospettato per l'attentato all'ambasciata americana a Sanaà dello scorso anno, e Abdullah Ghulam Rasoul, un comandante talebano. Ci sono altri 45 che non sono identificati per nome.
Secondo quanto assicura il quotidiano newyorkese, il rapporto non è stato pubblicato ufficialmente perché il Dipartimento della Difesa è preoccupato per le conseguenze sul piano del presidente Obama di chiudere Guantanamo all'inizio del 2010.

 

Categoria: Guerra
Luogo: Stati Uniti