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Secondo le Nazioni Unite, in un rapporto diffuso oggi dall'ufficio delle Nazioni Unite per gli Affari Umanitari (Ocha), sono undici milioni i civili profughi in Africa centrorientale a causa di guerre e carestie.
Il bilancio è stato aggravato, secondo lo studio dell'agenzia Onu, dagli attacchi contro i civili nella Repubblica Democratica del Congo (Rdc) condotti dai ribelli dell'Esercito di Resistenza del Signore e delle ostilità in corso in Somalia, dove i miliziani delle Corti Islamiche tentano di prendere il potere. Il dato di 11 milioni comprende il numero di rifugiati e le persone profughe all'interno del Paese in sedici stati dell'Africa centrale e orientale. Il Sudan è quello che conta il maggior numero di profughi, oltre 4 milioni di persone, mentre in Somalia e Drc si parla di oltre 1,3 milioni di persone ciascuno, riporta l'Onu. Altri paesi da cui la popolazione è fuggita includono Burundi, Repubblica africana centrale, Chad, Etiopia, Kenya e Uganda. Gli stati che ospitano il maggior numero di rifugiati nella regione sono Chad, Kenya, Sudan e Tanzania, aggiunge l'Ocha. Ognuno di questi paesi dava asilo alla fine di marzo a 250mila rifugiati.
I civili sono stati spinti a fuggire soprattutto da conflitti tra i diversi stati e, in misura inferiore, da disastri naturali come siccità e inondazioni, spiegano le Nazioni Unite.