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L'ayatollah Ali Khamenei ha invitato gli iraniani a riconfermare il presidente Mahmud Ahmadinejad alle prossime elezioni, che si terranno il 12 giugno.
Dopo la breve apertura concessa all'amministrazione del presidente Obama, l'ayatollah Alì Khamenei, guida suprema del popolo iraniano, è tornato ad usare toni forti nei confronti degli Stati Uniti. Non votate per i candidati che "vogliono inchinarsi davanti al nemico" ha detto Khamenei, in un discorso tenuto nel Kurdistan iraniano e andato in onda sulla tv di stato. Il riferimento è al conservatore moderato Mir Hossein Mussavi e al riformista Mehdi Karrubi che il 12 giugno sfideranno il presidente uscente Ahmadinejad. "Non votate per coloro che cercano di guadagnarsi la benevolenza del nemico, il quale cerca di approfittare della situazione - ha proseguito Khamenei- Non votate per coloro che il nemico favorisce per usarli come mezzo per seminare la discordia nella nazione".
A distanza di pochi giorni, questa era la seconda volta che il leader supremo tornava a parlare delle elezioni in favore di Ahmadinejad, "che considera un valore la resistenza ai Paesi che vogliono usare la forza" ha concluso Khamenei