15/05/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



La Piana di Gioia Tauro sull'orlo di una guerra fra cosche per una scissione, la polizia trova fucili e esplosivo in una campagna

In un'operazione di questa mattina la Polizia ha arrestato due persone e sequestrato un vero e proprio arsanele nascosto in un fondo agricolo nella Piana di Gioia Tauro, sono stati ritrovati 15 tra kalashnikov e mitragliette stern e dell'asplosivo ad alto potenziale.

L'operazione, condotta dalla squadra mobile di Reggio Calabria e dal Commissariato di Gioia Tauro, avrebbe sventato, secondo gli investigatori, una nuova ondata di violenza tra le due cosche dei Piromalli e dei Mole'. Le due famiglie, entrambe affiliate alla 'ndrangheta, sono in guerra tra loro da ormai più di un anno. Le coshe sono state unite da sodalizio per oltre cento anni, ma adesso si stanno susseguendo esecuzioni e attentati da entrembi i lati. Il 1 febbraio 2008 Rocco mole' fu ucciso da cinque colpi di pistola alla testa, il 7 maggio 2008 morì Nino Princi, affiliato ai Mole', per la bomba piazzata sulla sua automobile. Questi furono i segni, secondo gli investigatori, che senarono la volontà di scissione dei Piromalli. Le armi ritrovate oggi sicuramente sarebbero state utilizzate per la guerra tra le cosche per il nuovo equilibrio di poteri nella Piana di Gioia Tauro.

 

Categoria: Armi
Luogo: Italia