14/05/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Acqua Comune, cartello di comitati e organizzazioni che si battono contro la privatizzazione dell'acqua, scrive a tutti gli esponenti politici chiedendo un impegno chiaro sulla materia

I comitati pugliesi per l'acqua lanciano un out out alla politica. E quale momento migliore per strappare delle promesse, se non quello della campagna elettorale?

I comitati locali con una lettera indirizzata ai candidati sindaco del Comune di Bari e alla stampa, chiedono alle coalizioni politiche di esprimersi in maniera chiara sul futuro delle bollette di tanti cittadini, e per farlo hanno tempo fino a venerdì 22 maggio, quando sul sito di Acqua Comune verranno rese pubbliche le risposte ricevute, favorevoli e non, ma anche quelli che non prenderanno in considerazione la cosa, ignorando la missiva. La domanda è chiara: "Lei e la sua coalizione siete a favore oppure no, di una gestione del servizio idrico affidata esclusivamente ad enti di diritto pubblico e con meccanismi di partecipazione cittadina?" Su questa semplice presa di posizione, rischia di giocarsi il futuro dei singoli candidati, perché l'acqua è un valore che trasversalmente raccoglie tutti sotto un unico interesse, quello che le bollette per un bene essenziale non subiscano rincari a causa di gestioni private scellerate, come sta accadendo in più parti d'Italia. Senza contare che alla sezione locale del comitato pugliese per l'acqua pubblica aderiscono 180 associazioni (cattoliche, ambientaliste, di volontariato, operatori del settore sociale e culturale ...) che hanno raccolto circa 30mila firme sulle 400mila raccolte in tutta Italia a sostegno della legge d'iniziativa popolare recante "Principi per la tutela, il governo, la gestione pubblica delle acque", attualmente all'esame della commissione Ambiente della Camera. Un nutrito bacino di potenziali elettori che proprio per la loro natura variegata, i candidati Sindaco del comune di Bari non potranno ignorare. Signori Ciampolillo, Cippone, De Giglio, De Martino, Dentice, Di Cagno Abbrescia, Emiliano, Frattasi, Signorile, a voi la parola, che sia un impegno concreto e non la solita operazione spot.

Sara Dellabella