12/05/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



La Commissione Europea ha escluso un vertice speciale sul tema dell'immigrazione

L'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (Unhcr) ha dichiarato oggi di avere "gravi preoccupazioni" per il respingimento in Libia dei migranti intercettati in mare dalle unità della Marina e della Guardia di Finanza italiane.

L'agenzia dell'Onu ha scritto oggi al governo italiano per chiedere all'esecutivo di "riammettere i respinti". Secondo quanto si legge nella nota, l'organizzazione si dice preoccupata per il fatto che "la politica messa in atto dall'Italia minaccia l'accesso all'istituto dell'asilo politico nell'Unione Europea e comporta il rischio di violare il principio fondamentale di ''non refoulement'' contenuto nella Convenzione del 1951 in relazione allo Status dei rifugiati".
Inoltre, la Commissione Europea ha escluso la possibilità di convocare il vertice speciale che è stato richiesto dal ministro degli Esteri, Franco Frattini, sul tema dell'immigrazione.
In Italia, intanto, non si placano le polemiche sulla questione dopo che il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha dichiarato oggi: ''I barconi di immigrati che salpano verso l'Italia non sono fatti occasionali ma il frutto di una organizzazione criminale. I migranti sono persone che hanno pagato un biglietto, non sono persone spinte da una loro speciale situazione all'interno di Paesi dove sarebbero vittime di ingiustizie, ma sono reclutate dal mondo del lavoro o del non lavoro in maniera scientifica dalle organizzazioni criminali''.

 

Categoria: Migranti, Politica
Luogo: Italia