08/05/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



L'ex comandante Uck in viaggio verso Pristina, ma potrebbe chiedere asilo politico in Francia

Agim Ceku, ex membro Dell'Esercito di Liberazione del Kosovo (Uck) ed ex primo ministro del Kosovo, é stato espulso oggi dalla Colombia. La presenza di Ceku a Bogotà, accusato dalle autorità serbe di crimini di guerra e ricercato dall'Interpol, e stata confermata ieri dalle autorità colombiane.

agim cekuLo ha annunciato Ivica Dacic, ministro degli Interni della Serbia, che ha fatto sapere come le autorità colombiane abbiano anche fatto sapere che per la legislazione del Paese latino americano non sia possibile estradare Ceku, in quanto accusato di reati commessi prima del 2005, elemento che in Colombia blocca l'estradizione. Secondo i media kosovari, Ceku arriverà a Pristina questa sera, ma resta in dubbio uno scalo tecnico a Parigi che l'ex comandante Uck potrebbe utilizzare per una richiesta di asilo politico.
Ceku è accusato di crimini commessi durante il conflitto tra l'esercito serbo e le milizie dell'Uck in Kosovo, provincia a maggioranza albanese. Ceku era uno dei comandanti dell'Uck ed è ritenuto responsabile di abusi e massacri commessi ai danni di civili serbi. Per questo la Serbia ha emesso contro di lui un mandato di cattura internazionale. Nonostante nei suoi confronti non vi sia per ora una accusa formale da parte del Tribunale penale dell'Aja per i crimini nella ex Jugoslavia (Tpi), Agim Ceku era stato arrestato in due occasioni: in Slovenia nell'ottobre 2003 e in Ungheria nel marzo 2004, sempre sulla base di un mandato di cattura chiesto dalla Serbia all'Interpol. Il rilascio, in entrambe le occasioni, era avvenuto su pressione dell'Unmik, la missione delle Nazioni Unite in Kosovo.

 

Categoria: Diritti, Guerra, Storia
Luogo: Serbia