07/05/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



La legge è stata votata a grande maggioranza al Parlamento nel tentativo di riportare la pace nel Kivu

E' stata approvata in Congo l'amnistia per i crimini di guerra, commessi nella regione del Kivu a partire dal 2002.

La legge, che è passata in parlamento con 298 voti a favore e 29 contrari, non si applicherà alle milizie del generale Laurent Nkunda e ai gruppi ribelli provenienti dall'estero.
Il provvedimento rappresenta il culmine di una serie di accordi tesi a riportare la pace nell'est del Paese, dopo che gli scontri fra le milizie ribelli e quelle pro-governative hanno costretto deicne di migliaia di persone a fuggire dalla regione.
I parlamentari dell'opposizione hanno deciso di votare contro il provvedimento perché limitato alla sola regione del Kivu, e non all'intero territorio nazionale.
La legislazione entrerà in vigore dopo la firma del presidente Joseph Kabila.
Intanto Kinshasa ha chiesto l'estradizione del generale Nkunda, detenuto dal gennaio scorso in Ruanda.