05/05/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Fra questi anche Jestina Mukoko, liberata due mesi fa, dopo essere stata imprigionata e torturata per tre mesi

Diciotto attivisti per i diritti umani sono stati arrestati in Zimbabwe con l'accusa di aver tramato un colpo di stato per rovesciare il presidente Robert Mugabe. Fra questi anche Jestina Mukoko, direttrice del Zimbabwe Peace Project.

Jestina Mukoko e gli altri attivisti, fra i quali molti esponenti del Movement for Democratic Change, il partito di Morgan Tsvangirai, erano stati liberati solo due mesi fa su cauzione, dopo essere stati imprigionati e torturati per tre mesi. Ora il giudice Catherine Chimanda ha revocato loro la libertà e ne ha ordinato il nuovo arresto con l'accusa di sabotaggio, terrorismo e banditismo.
In seguito alle torture subite durante la prima detenzione, alcuni di loro hanno dovuto essere ricoverati in ospedale sotto la sorveglianza della polizia.
La decisione di chiudere ancora in carcere Jestina Mukoko e gli altri rappresenta un altro duro colpo al governo di unità nazionale e all'accordo di spartizione del potere fra Mugabe e Tsvangirai.

 

 

Categoria: Diritti, Tortura, Politica
Luogo: Zimbabwe