04/05/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Il ministro degli Interni si dice pronto ad aumentare la presenza ebraica nel sobborgo palestinese di Silwan

Il ministro degli Interni israeliano, Ely Yishai, del partito ultraortodosso Shas, ha dichiarato di sostenere un nuovo progetto urbanistico che prevede un aumento della presenza ebraica a Gerusalemme nel quartiere palestinese di Silwan.

La zona da un paio d'anni è soggetta a scavi, gli archeologi stanno cercando dei resti di quello che dovrebbe essere un canale di scolo costruito all'interno della Città di Re Davide. Al momento la presenza ebraica nel quartiere è di 500 persone. Secondo il sito Ynet il ministro avrebbe assicurato l'aumento dei residenti ebrei, causando così l'ira degli esponenti palestinesi. La città, che secondo una risoluzione delle Nazioni Unite dovrebbe essere capitale sia israeliana che palestinese, sta subendo un ebraizzazione forzata che ha avuto una brusca accellerazione con l'elezione del nuovo sindaco. La risposta alle dichiarazioni di Yishai arriva da Hatm Abdel Khader, consigliere di Abu Mazen sulle questioni riguardanti Gerulasemme: "Il governo israeliano attuale si dimostra governo di coloni e insediamenti e non di trattative". Il precedente governo Nethanyau, sul versante delle colonie, è ricordato per Har Homa un enorme colonia costruita, ex novo in pochi anni, alle porte di Gerusalemme, su territorio sotto il controllo dell'Autorità Palestinese.