28/01/2004versione stampabilestampainvia paginainvia



Le forze dell'ordine sono penetrate nella riserva dei Monte Azules in Chapas
CapannaVentitre case bruciate e un indigeno arrestato a San Cristobal de Las Casas , nel cuore del Chiapas . A denunciarlo è il Centro per i Diritti Umani Fray Bartolomé . La comunità che ha subito il sopruso è quella di Nuevo San Rafael, nella riserva indios della Biosfera dei Montes Azules, base di appoggio per l’esercito Zapatista di Liberazione Nazionale (Ezln).

Tutto sarebbe successo dopo che decine di poliziotti, membri della Segreteria della Marina e impiegati della Procura federale della protezione dell’ambiente (Profepa) sono entrati nella riserva.

Fiume “Hanno arrestato Josué Jiménez Cruz – raccontano gli indigeni choles che, profughi da El Calvario a nord del Chiapas, da due anni occupano queste terre – e lo hanno portato nel carcere di Ocosingo. Poi è stato appiccato il fuoco alle nostre case”. Questa gente teme fortemente che i militari li costringano a sgomberare la zona e si sono, quindi, mossi per chiedere l’intervento del Centro per i Diritti umani al fine di documentare i fatti e denunciare questo atto di forza in tutta la regione. Ma l’area è stata isolata. La Procura federale della Protezione dell’Ambiente ha deciso di chiudere il transito sul fiume Lacantun ai barcaioli della comunità de Ixcan, isolando di fatto Nuevo San Rafael. Quaranta esponenti delle forze dell’ordine continuano a presidiare la zona e non è possibile capire in che condizioni siano adesso gli abitanti della comunità.

Fiume “Condanniamo fermamente sia l’isolamento forzato della comunità sia il divieto del libero passaggio nella zona di Montes Azules – ha affermato il Centro presieduto dal vescovo emerito Samuel Ruiz García -. Alcuni dei nostri sono partiti verso San Rafael, ma si sono dovuti fermare. Adesso è impossibile attraversare il fiume. Temiamo per gli indios e si presume che siano già fuggiti. E’ estremamente grave che le autorità federali tengano isolata questa comunità, violando le garanzie costituzionali del libero transito e della libera comunicazione”.

Il Centro ha anche lanciato un appello alle autorità federali e statali affinché compiano il proprio dovere nel vigilare e proteggere i diritti umani individuali e collettivi delle comunità indigene, costrette in condizioni inumane.
 
Categoria: Diritti, Popoli
Luogo: Messico