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Nonostante le ultime aperture e le dichiarazioni giunte dopo la riunione dell'Oea a Trinidad e Tobago, una nuova scaramuccia potrebbe minare definitivamente le relazioni già incrinate fra l'Havana e Washington. All'ex presidente Fidel Castro, infatti, non è affatto piaciuto che Obama abbia lasciato Cuba nella lista nera dei paesi che sostengono il terrorismo, insieme a Siria, Sudan e Iran. "Si vergogni" ha detto in un suo commento il Lider Maximo. "Dopo 50 anni di terrorismo orchestrati proprio da Washington contro la nostra isola. Gli Usa sono talmente invischiati nei propri crimini e menzogne che anche Obama non ha potuto liberarsi da questo groviglio. Un uomo di cui nessuno nega il talento dovrebbe vergognarsi di questo culto della menzogna" si legge in un comunicato diffuso da Cubadebate.net.Giovedì scorso, infatti, l'annuale rapporto stilato dagli Usa sui paesi che sostengono il terrorismo vede ancora la presenza dell'isola caraibica. Secondo l'informativa Cuba darebbe ospitalità a terroristi attivi negli Usa nei gruppi dell'Esercito nero di Liberazione e avrebbe ottimi rapporti con l'Eta e le Farc colombiane.