28/04/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



I due Paesi firmano un documento che stabilisce i confini dopo 70 anni dalla 'guerra del Chaco'

La Bolivia e il Paraguay hanno firmato a Buenos Aires un accordo 'storico' sulla frontiera in comune, secondo quanto riferisce il quotidiano argentino 'Clarin'.

Il presidente della Bolivia, Evo Morales, e il suo omologo del Paraguay, Fernando Lugo, hanno formalmente sottoscritto un rapporto stilato nel 2007 dalla Commissione mista, che sancisce la definizione della frontiera in comune. La frontiera è stata infatti oggetto di un conflitto negli anni trenta per il controllo del Chaco boreale, considerato strategico per i due paesi. 'La guerra del Chaco' provocò più di 100 mila morti.
Il documento è stato consegnato dalla presidenta argentina, Cristina Kirchner, in una cerimonia alla Casa Rosada a Buenos Aires. Secondo quanto ha dichiarato il ministro degli Esteri argentino, Jorge Taiana, "questo atto rappresenta un ulteriore passo nel processo di integrazione regionale, e conclude un cammino storico verso la fratellanza, la cooperazione e la democrazia, che oggi vive la nostra gente". Inoltre, il ministro degli Esteri del Paraguay, David Choquehuanca, ha assicurato che "c'è stato un tempo nella storia in cui i confini sono serviti per dividere, ma adesso, i limiti sono concepiti per incoraggiare l'integrazione".

 

Categoria: Politica
Luogo: Paraguay