27/04/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Gli elettori si sono espressi contro l'introduzione di un'ora obbligatoria di religione nelle scuole della apitale tedesca

Ieri i cittadini della regione di Berlino sono stati chiamati ad esprimersi, tramite un referendum, per introdurre un'ora obbligatoria di religione nelle scuole. I berlinesi hanno risposto in pochi, il 29 percento degli aventi diritto, e con un secco no al referendum.

L'associazione "Pro Reli" era stata la promotrice del referendum che voleva affiancare all'attuale ora di etica un'ora di religione per tutte le classi berlinesi. Hanno votato per il no il 51.3 percento e per il si il 48.4percento, 0.2 percento delle schede sono risultate nulle. Il referendum ha toccato un bassimo tasso affluenza nelle zone centrali di Berlino: con quote attorno al 9 percento. Il giornale tedesco Taz titola con "Incredibile batosta per Dio" e si può aggiungere anche per la Merkel, che aveva invitato i concittadini ad andare a votare. L'ora di religione rimarrà facoltativa, mentre resta obbligatoria l'ora di etica che è stata introdotta in tutte le scuole nel 2006. Christoph Lehmann, presidente di Pro Reli, si dice comunque soddisfatto perchè il referendum ha dato modo al dibattito di svilupparsi in forme interessanti.

 

Categoria: Elezioni, Politica
Luogo: Germania