23/04/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Pur nella speranza che molti emigrati rientrino in patria, Correa dà una serie di garanzie anche agli ecuadoriani residenti in Italia, Spagna, Usa e Venezuela

Il governo dell'Ecuador ha ampliato i benefici ai suoi cittadini residenti all'estero e a coloro che rientraranno in patria servendosi del piano di ritorno Bienvenidos a Casa.

rafel correa, presidente dell'ecuadorProgetto pilota. Fra gli accordi sottoscritti dalla Segreteria nazionale del migrante ecudoriano, c'è n'è uno fatto con l'Istituto di sicurezza sociale che permette l'iscrizione volontaria dall'estero alla Sicurezza sociale ecuadoriana e quindi l'accesso a pensioni e fondi di riserva anche per chi ha lasciato il paese.
Inoltre, il piano prevede l'esenzione dalle tasse per i trasferimenti di proprietà, incluso i veicoli, di quegli emigrati che tornano in Ecuador e la non obbligatorietà di dichiarare i redditi. L'iniziativa per ora è attiva come progetto pilota in Italia, Spagna, Venezuela e Stati Uniti.

Parole chiave: quito, venezuela, italia, spagna, Usa, ecuador, roma, madrid, washington
Categoria: Migranti
Luogo: Ecuador