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Nonostante i tentativi del Movimento Campesino dell’Augan (MCA) di far
avanzare la trattativa pacifica con il governo e con i latifondisti, si
è violentemente riacceso il conflitto agrario in Honduras.
Il 13 gennaio scorso un commando di nove persone in abiti civili,
6 delle quali armate con fucili mitragliatori AK-47 e alcuni con ai
piedi stivali del tipo usato dalla polizia, sono entrati nel territorio
della comunità, cacciando le persone e violandone così la
giurisdizione. Secondo la legge, infatti, le persone estranee alla
comunità sono obbligate a comunicare al Consiglio Indigeno Comunale
qualunque tipo di attività da svolgere nel territorio indio.