21/04/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Il rapporto annuale dell'Agenzia per la Sicurezza Militare

Ratko Mladic, capo militare dei serbi di Bosnia durante la guerra nella ex Jugoslavia, non si nasconde in una struttura militare. Mladic, responsabile del massacro di migliaia di musulmani a Srebrenica, è ricercato dal Tribunale dell'Aja per i crimini commessi nella ex - Jugoslavia.

Lo sostiene il Rapporto annuale dell'Agenzia per la Sicurezza Militare (Vba) presentato oggi a Belgrado dal direttore Svetko Kovac alla Commissione Difesa e Sicurezza del parlamento della Serbia. Kovac, citato dall'agenzia Fonet, ha tenuto a sottolineare che, al tempo stesso, nessun membro dell'Esercito serbo è coinvolto in azioni di sostegno a Mladic e agli altri ricercati, come alcune fonti di stampa sostengono da anni. Tra le attività dell'Agenzia per la sicurezza militare, Kovac ha reso pubbliche le attività della sua unità impegnata nella caccia ai criminali di guerra e nella prevenzione di attività terroristiche di elementi provenienti dai territori del Kosovo e della Macedonia occidentale (a forte presenza di popolazione albanese). Gli arresti di Ratko Mladic e degli altri ricercati dall'Aja, come Goran Hadzic, ex capo politico dei serbi di Croazia, vengono posto come condizione da Bruxelles per accelerare il processo di integrazione della Serbia nell'Unione europea.

 

Categoria: Diritti, Guerra, Storia
Luogo: Serbia