20/04/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



È l'incontro iniziato oggi a Anchorage, Alaska, nel consiglio circompolare Inuit, in vista della conferenza Onu sul clima

Un vertice sul cambiamento climatico con delegati indigeni e osservatori internazionali. È l'incontro iniziato oggi a Anchorage, Alaska, nel consiglio circompolare Inuit, e che si concluderà venerdì prossimo, 24 aprile. L'intento è permettere alle popolazioni indigene di tutto il mondo di scambiarsi conoscenze ed esperienze sull'impatto che le mutazioni del clima hanno su territorio e ambiente, e formulare, così, una serie di messaggi e raccomandazioni da presentare alla Conferenza delle Parti (Cop) della convenzione delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico del dicembre prossimo a Copenhagen.

famiglia InuitQuattro punti. Secondo quanto riferisce "A Sud", il vertice dei popoli indigeni riunirà 300 partecipanti indigeni e osservatori internazionali per perseguire 4 obiettivi chiave:
1 - Consolidare, condividere e far tesoro delle esperienze e visioni dei popoli indigeni sugli impatti del cambio climatico sugli stili di vita e l'ambiente.
2 - Dare visibilità alla partecipazione e al ruolo dei popoli indigeni nei processi locali, nazionali, regionali ed internazionali di formulazione di strategie e alleanze che vedono coinvolte communità locali e altri attori per rispondere agli impatti del cambio climatico.
3 - Analizzare, discutere e promuovere il riconoscimento pubblico degli impatti e delle consequenze dei programmi e proposte per la riduzione del cambio climatico e la valutazione delle soluzioni proposte dalla prospettiva dei popoli indigeni;
4 - Diffondere le strategie e le soluzioni per rispondere ai cambiamenti climatici dalla prospettiva delle culture, delle visioni del mondo e delle conoscenze tradizionali dei popoli indigeni includendo gli approcci basati sul diritto locale, nazionale, regionale e internazionale

 

Parole chiave: inuit, indigeni, cambiamento climatico, alaska, onu, cop
Categoria: Diritti