27/03/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



"Questa gente dice di voler fare la guerra santa contro gli infedeli e poi compie attentati in una moschea durante la prehiera del venerdì: loro sono infedeli, loro sono i nemici dell'islam"

Un kamikaze si è fatto saltare in aria in una moschea mentre centinaia di fedeli stavano officiando la preghiera del venerdì. E' accaduto nel nordest del Pakistan, a Jamrud, vicino al confine afgano. Almeno 70 i morti e 80 i feriti. Lo riferiscono fonti ufficiali.

soldati Usa al confine con il PakistanAttacco ai fedeli.
Al momento dell'esplosione, almeno 250 persone stavano pregando, ha riferito Tariq Hayat, amministratore capo dell'area. Jamrud si trova nella regione tribale semiautonoma di Khyber, dove appunto i militanti hanno intensificato i loro attacchi.
L'esplosione ha danneggiato la moschea, che si trova una zona molto spesso colpita da attacchi talabani e da conflitti feudali tra tribù rivali e gruppi di militanti. Ancora le autorità non hanno azzardato nessun commento sul motivo dell'attacco suicida. Salvo le parole del governatore della regione di Khyber, Tariq Hayat Khan: "Questa gente dice di voler fare la guerra santa contro gli infedeli e poi compie attentati in una moschea durante la prehiera del venerdì: loro sono infedeli, loro sono i nemici dell'islam". 
Il crescendo delle violenze che sta vivendo la regione nord-ovest del Pakistan sta insinuando molti dubbi sulla capacità di quantificare i talebani e i militanti di Al Qaeda nella zona.

Parole chiave: pakistan, aree tribali, afghanistan, talebani, al qaeda
Categoria: Guerra
Luogo: Pakistan