24/03/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



In piazza migliaia di sostenitori del presidente deposto Ravalomanana

Sempre più massicce le manifestazioni di protesta dei sostenitori dell'ex presidente malgascio Marc Ravalomanana, rovesciato dall'esercito e dall'opposizione una settimana fa.

Dopo giorni di manifestazioni a cui avevano partecipato solo alcune centinaia di persone, oggi per la prima volta migliaia di manifestanti sono scesi in piazza ad Antananarivo, capitale del Madagascar, per denunciare "la presa di potere illegale" del leader dell'opposizione, e presidente di transizione, Andry Rajoelina. I manifestanti chiedendo il ritorno dell'ex presidente Marc Ravalomanana. Con in mano banderuole e gagliardetti della campagna presidenziale del 2006, i dimostranti, tra cui figuravano anche parlamentari, insegnanti e diversi dirigenti, hanno cantato l'inno nazionale malgascio e canti religiosi. "Il nostro obiettivo è il ritorno all'ordine costituzionale e giuridico. Sappiamo che le democrazie del mondo non sono d'accordo con la presa di potere di Rajoelina", ha detto il portavoce del partito Tim dell'ex presidente Ravalomanana. La crisi politica nel Madagascar, che negli ultimi due mesi ha provocato più di 130 morti, è scoppiata a causa dello scontento popolare verso le privatizzazioni selvagge degli ultimi anni fatte da Ravalomanana a vantaggio delle multinazionali straniere. La goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato l'affitto per un secolo della metà dei terreni agricoli del Paese alla multinazionale coreana Daewoo.

 

Categoria: Risorse, Politica
Luogo: Madagascar