24/03/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



L'attacco durò 11 settimane e causò 2.500 vittime tra i civili

Ricorre oggi il decimo anniversario dell'inizio dei bombardamenti della Nato sulla Serbia. L'attacco, cui prese parte anche l'aviazione italiana, durò 11 settimane e uccise 2.500 civili.

Il 24 marzo 1999 la Nato ordinò il bombardamento dopo che l'allora presidente serbo, Slobodan Milosevic, si rifiutò di firmare un piano di pace, sponsorizzato dalla comunità internazionale, per il Kosovo. La Nato cacciò l'esercito serbo dall'Kosovo dove i serbi erano accusati di perseguitare la maggioranza albanese. L'attuale presidente serbo, Boris Tadic, in un discorso ha ricordato l'attacco dell'allenza Atlantica come "una tragica campagna militare". In quei mesi di bombardamenti persero la vita 2.500 civili, di cui 89 erano bambini e oltre 12.500 persone rimasero ferite. In Kosovo, dichiaratosi indipendente nel febbraio del 2008, ci sono ancora nel paese circa 15.000 peacekeepers internazionali. 

Categoria: Guerra
Luogo: Kosovo
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