25/11/2003versione stampabilestampainvia paginainvia



Ad affermarlo è un documento dell´osservatorio sui sequestri "Paìs Libre"
Bambini"Colombia, emergenza bambini: negli ultimi otto anni sono stati sequestrati 1934 minori, molti dei quali destinati al mercato della prostituzione e della pornografia". Ad affermarlo è Cicatrici del sequestro , un documento dell´osservatorio sui sequestri " Paìs Libre " voluto dall´Osservatorio dei Diritti Umani e del Diritto internazionale umanitario della Vicepresidenza della Repubblica colombiana. "Adesso Vytis non sta in un luogo oscuro, ma i suoi ricordi sono sempre molto grigi", ha sussurrato la madre di uno dei tanti piccoli sequestrati nel paese sudamericano. Si chiama Sauli Karanauskas e le sue parole sono inserite come sigillo sulla copertina del libro, distribuito gratuitamente in Colombia e nel mondo. Si tratta di un ricco volume, che racconta passo passo cos´è il sequestro e quali sono le gravi conseguenze che le vittime porteranno con sé, in sé, per sempre.

"Le istituzioni governative colombiane sono in molti casi falsificatrici della verità - ha spiegato Guido Piccoli, autore del libro edito da Feltrinelli Colombia, il paese dell´eccesso e definito dalla ong " Save the children " uno dei massimi esperti italiani sui problemi della Colombia -, ma non è questo il caso. Essendo dati non relativi a fatti dipendenti dalla guerra interna che da 40 anni devasta il paese, sono affidabili. La lotta al sequestro è uno dei cavalli di battaglia della politica sociale del governo Gonzalo Sanchez de Lozada". Il sequestro dei minori, infatti, è considerato dal Governo una delle maggiori piaghe della Colombia, tanto da aver spinto il vice presidente Francisco Santos ad istituire l´istituto Paìs Libre, che si occupa direttamente di monitorare il problema. Negli ultimi otto anni sono stati 1934 i bambini sequestrati, per una media di uno al giorno e, in particolare, sono già 201 i bimbi rapiti nei primi mesi di quest´anno, dei quali tre sono morti nelle mani dei rapitori e 105 sono già tornati a casa. Il 2002 è stato l´anno più critico, in cui i casi sono saliti a 384. Dal documento emerge anche una classifica delle città più calde: al primo posto c´è la capitale, Bogotà.

"Vittime dirette o indirette di questo flagello - commentano gli psicologi che si sono occupati di stilare il rapporto - i bambini ne soffrono profondamente le conseguenze: cambiamenti di comportamento, aggressività, isolamento, per citare soltanto alcuni dei disturbi con cui i bimbi sono costretti ogni giorno e ogni notte a fare i conti. Istituire seri aiuti professionali è il primo passo per salvarli". E i motivi dei sequestri sono principalmente di due tipi: la tratta dei minori per il mercato pornografico e della prostituzione e i rapimenti a scopo di estorsione. "Naturalmente - sottolinea Guido Piccoli - molti sono vittime dei rapimenti dietro riscatto e in questo caso si tratta di bambini di famiglie benestanti, che puntualmente denunciano il sequestro alle forze di polizia. In questo caso ogni statistica ufficiale è realistica. La situazione si complica quando i piccini vengono presi per essere inseriti nel mercato della pornografia. Le prime vittime sono i bambini di strada e avere numeri precisi è impossibile".

Per Cicatrici del sequestro il 67 per cento dei 4000 giovani colombiani intervistati nel 2001 vive una situazione di forte stress proprio a causa della violenza sociale e politica, e il sequestro sembra occupare un ruolo preponderante. "Mi sento di aggiungere - conclude lo scrittore Piccoli - che i minori colombiani hanno, oltre al sequestro, molte altre paure con cui convivere: dall´essere implicati come combattenti dalle varie parti in conflitto nella guerra civile, all´essere usati come spie, per non parlare del clima di chi è costretto a crescere in totale assenza di pace".

Stella Spinelli

 
Categoria: Bambini
Luogo: Colombia