stampa
invia

Il leader dell'opposizione Andry Rajoelina sta raccogliendo i sfrutti della sua vittoria e vede sempre più consolidarsi al potere. I militari che hanno giocato un ruolo fondamentale nella rimuovere il presidente Marc Ravalomanana, gli hanno conferito pieni poteri, diventando così, di fatto, il nuovo presidente dell'isola malgascia. Sebbene Ravalomanana, tecnicamente, si sia dimesso dalla presidenza, gli analisti ritengono che quello in Madagascar sia un colpo di stato: Ravalomanana non aveva molte scelte dopo che l'esercito ha deciso di appoggiare il suo rivale, ex disk-jockey e sindaco di Antananarivo. L'Unione Africana ha assunto posizioni molto critiche nei confronti di questo passaggio di poteri avvenuto in maniera così violenta; secondo il Sudafrica si è trattata di una condotta incostituzionale. Ma se Rajoelina non ha molti vicini amici, può contare - secondo gli esperti - dell'assistenza francese, che nella sua ex colonia ha ancora qualche interesse.