PARTI IN CONFLITTO
1947-OGGI: nello Stato occidentale del Gujarat scontri religiosi tra indù, sostenuti
dal partito nazionalista al governo, il Bharatiya Janata Party (BJP) e la minoranza
musulmana appoggiata dal Pakistan.
VITTIME
Circa 2.500 (in gran parte musulmani) durante l’escalation
delle violenze da febbraio a novembre 2002. Nel corso del 2003 si sono registrate
solo 20 morti in seguito agli scontri, ma l’attentato terroristico di agosto a
Bombey è riconducibile alle tensioni religiose nel Gujarat. Il numero delle vittime
sale così a 70.
RISORSE CONTESE
L'orientamento religioso dello Stato è centrale tra le cause del conflitto.
FORNITURE ARMAMENTI
Gli estremisti indù del Gujarat sarebbero armati dalla polizia di stato; quelli
islamici dal Pakistan.
SITUAZIONE ATTUALE
Nel marzo 2003 una delle ultime storie di violenza nella comunità del Guajarat:
una ragazzina musulmana e un suo coetaneo indù vengono uccisi a bastonate dai
fratelli della giovane per essersi appartati insieme. Un anno prima attivisti
islamici avevano attaccato un treno che trasportava induisti reduci da un pellegrinaggio,
uccidendone 59. Seguì una rivolta anti-musulmana di tre giorni in cui morirono
2 mila e cinquecento persone. La polizia locale fu accusata di aver orchestrato
la rivolta e nel settembre alcuni estremisti musulmani attaccarono un tempio indù
causando 30 morti. Ad agosto del 2003 un attentato a Bombay, imputato ad un gruppo
islamico, ha fatto una cinquantina di vittime Ad oggi le violenze non sono cessate
e si consumano nel silenzio delle stampa e con la complicità delle forze di polizia
hinduiste del Guajarat.