12/03/2009versione stampabilestampainvia paginainvia



Il costante flusso di persone sta rendendo più costoso fermare la malattia

Almeno venticinque persone sono morte nell'ultima settimana nei pressi della frontiera fra Kenia ed Etiopia, a causa di una nuova ondata di colera.

Secondo il ministero della Salute del Kenia, che lavora insieme all'Organizazione Mondiale della Salute (Oms), sono stati confermati cinquanta morti nella città di Moyale ed altri centodieci verso la frontiera con l'Etiopia. Secondo il coordinatore della Croce Rossa in Kenia, Liban Mohamed, è possibile che nei prossimi giorni aumenti il numero dei morti a causa delle povere condizione ospedaliere e della mancanza d'acqua potabile nella zona. La penuria di medici e di medicinali sta rendendo difficile, se non impossibile, il controllo della malattia, secondo quanto ha spiegato Mohamed. Alcuni ristoranti della zona colpita dal colera sono stati chiusi, mentre le importazioni di alimenti dall'Etiopia sono state vietate.

Categoria: Salute
Luogo: Eritrea - Etiopia