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Scritto per noi da
Giacomo Corticelli
Aumenti vertiginosi in tempo di crisi. Il Centro nazionale Usa sulle famiglie senzatetto ha pubblicato una ricerca sul biennio 2005-2006 che stima in 1,5 milioni i bambini senza una casa. Il dato rischia ora di essere decisamente peggiore a causa della crisi dei mutui subprime e il pignoramento di molte abitazioni. Un precedente studio pubblicato nel 2000, contava un totale di 1,35 milioni di bambini senzatetto negli Stati Uniti. Ellen Bassuk, professoressa associata di psichiatria presso la Haward Medical School spiega, però, che i numeri aumentano "alla velocità di un razzo" in questo momento di crisi, in cui sono considerevolmente aumentati gli sfratti.
Un sondaggio effettuato recentemente sembra confermare l'aggravarsi della situazione. Una scuola pubblica di Chicago con 405mila studenti ha quantificato il mese scorso in 11.143 gli iscritti senzatetto, contro i 9.182 del febbraio 2006. Ancora, nel solo Stato del Massachussetts circa 4.600 bambini sono stati portati in centri di accoglienza e motel nel mese di gennaio 2009, contro i 3.411 del 2006. Secondo il nuovo rapporto, i paesi con il più alto numero di studenti senzatetto sono: Texas (337.105), California (292.624), Louisiana (204.053), Georgia (58.397) e Florida (49.886). La povertà è sempre il motivo principale per il quale i minori perdono la propria casa, ma anche l'uragano Katrina ha contribuito a gonfiare i numeri in Luisiana, Texas e Georgia.
Vita senza un tetto. Dare una definizione ai minori senzatetto non è cosa facile, anche perché molti adolescenti non riescono a identificarsi come tali, pur vivendo autonomamente nelle strade o in casa di amici. La relazione ha basato la propria analisi su una definizione ampia di senzatetto che include, per esempio, i bambini che vivono nei rifugi, per le strade, o con altri parenti. Circa tre quarti dei bambini frequentano la scuola elementare e il 42 percento è al di sotto di sei anni. Le conseguenze di vivere da senzatetto sono evidenti soprattutto in ambito scolastico, poiché le sospensioni, gli scarsi risultati e l'abbandono preventivo risultano essere molto maggiori, anche perché molti di questi studenti sono costretti a cambiare scuola più volte all'anno. Circa un quarto di questi bambini sono stati testimoni di violenza: non sorprende, quindi, che quasi la metà di questi soffrano di ansia e depressione.
Un caso esemplare. Trisha Parker, ragazza madre di 19 anni con un figlio neonato, non può vivere con la madre, poiché abita in alloggi federali, né con la nonna che vive nei troppo lontani sobborghi di Chicago. La giovanissima Parker ha completato la formazione come assistente medica, ma non ha potuto trovare lavoro nel settore. E' stata recentemente assunta come guardia di sicurezza e per 11 dollari all'ora, ma la paga è appena sufficiente a pagare i 600 dollari per il monolocale dove vive. Le ragazze madri rappresentano dal 1980 una quota crescente della popolazione senzatetto, anche a causa dell'aumento dei divorziati, delle disparità salariali e delle differenti opportunità lavorative dovute al genere. Gli Stati federati e le città sono in attesa di fondi per 1,5 miliardi di dollari che il Presidente Barak Obama ha stanziato a favore dei programmi di prevenzione per i senzatetto.
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