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Gli occhi delle organizzazioni mondiali per la difesa dei diritti umani
sono puntati sull’Honduras per gli omicidi di giovani sotto i ventitré
anni. Un fenomeno quotidiano in varie città che sta sprofondando il paese
in un baratro di illegalità di proporzioni immense. Secondo i dati
forniti da alcune Organizzazioni non governative che operano nella zona
di Tegucigalpa, la capitale honduregna, sarebbero circa 2000 gli
omicidi avvenuti dal 1998 a oggi.
Per Amnesty International
il coinvolgimento di membri delle
forze di sicurezza, identificabili in agenti di polizia e personale
militare, operanti con il consenso implicito delle autorità, è stato
segnalato in un numero di casi allarmante: il 22 per cento. Quasi tutte
le giovani vittime risultano provenire da quartieri molto poveri e da
storie di miseria ed emarginazione. Sempre secondo un rapporto di
Amnesty International molti dei giovani assassinati non avevano
precedenti penali.